PISA - Continuano le indagini sul caso Ragusa. Una perquisizione è in corso nell'abitazione della famiglia di Roberta Ragusa a Gello di San Giuliano Terme ed è condotta dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale. I militari stanno ispezionando alcune parti del complesso residenziale di proprietà dei Logli, famiglia del marito, ma non è chiaro se si stiano seguendo nuovi spunti investigativi. La donna è scomparsa da oltre un anno e gli inquirenti sospettano che a ucciderla sia stato il marito. La sensazione è quella che si possa essere vicini a una clamorosa svolta e che gli inquirenti siano sul posto per verificare una volta per tutte se il corpo della povera Roberta possa essere nascosto da qualche parte proprio in quella che era la sua casa.
LA PERQUISIZIONE Sul posto da stamani operano anche i cani del nucleo cinofilo di protezione civile della pubblica assistenza di Rosignano Marittimo (Livorno) specializzati nell'individuazione di tracce ematiche e resti umani. Stando a quanto si è appreso, le ricerche si concentrano particolarmente in un capannone adibito a magazzino posto sul retro della casa e anche in altre pertinenze di proprietà della famiglia Logli, nel complesso residenziale di via Ulisse Dini a Gello di San Giuliano Terme dove viveva Roberta Ragusa, l'autoscuola e altre attività commerciali che risultano regolarmente aperte: si tratta di un'autofficina e una scuola di danza. Nello stesso complesso anche se in case separate abitano i genitori di Logli e il fratello.
"ALLONTANATE I GIORNALISTI" L'avvocato di Antonio Logli, Roberto Cavani, ha chiesto l'intervento dei carabinieri della stazione di Pontasserchio (Pisa) per fare allontanare il più possibile giornalisti, fotografi e cameraman dalla proprietà della famiglia dove è tuttora in corso la perquisizione. I cani del nucleo cinofilo di protezione civile della Pubblica assistenza di Rosignano Marittimo (Livorno), specializzati nell'individuazione di tracce ematiche e resti umani, stanno ispezionando vari luoghi della casa e del giardino di casa, oltre a un capannone adibito a magazzino e altre pertinenze di proprietà della famiglia. La perquisizione è stata disposta dalla procura di Pisa.

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