Dal Belgio un video che sta facendo il giro del mondo, destinato a sollevare polemiche e proteste di piazza. Si tratta di una registrazione mandata in onde dall’emittente Vrt che mostra il pestaggio a morte da parte di alcuni poliziotti di un giovane detenuto che si trovava in una cella del commissariato di Mortsel, ad Anversa.
La storia è del 2010 ma il video, crudo e surreale, è stato diffuso solo adesso. Le immagini sono agghiaccianti: il giovane Jonathan Jacob fermato dalla polizia sotto effetto di anfetamine è chiuso in una minuscola cella, nudo. All’improvviso entrano sei poliziotti ed iniziano a picchiarlo con manganelli, calci e pugni fino ad ucciderlo. All’arrivo del medico non c’è più niente da fare. Il detenuto, cultore del body-building faceva uso di anfetamine, sostanze che rendono aggressivi. Quando fu fermato il magistrato aveva chiesto che fosse portato in una struttura psichiatrica ma non successe. Fu condotto nella cella del commissariato dove per la violenza cieca di alcuni agenti è morto. Un agente e il medico dell’ospedale psichiatrico sono stati rinviati a giudizio: il primo per le botte, il secondo per omissione colposa ma alcuni dei responsabili dell’omicidio sono ancora a loro posto.
Il video integrale lo potete vedere QUI!
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