domenica 17 marzo 2013

GLI ORRORI DELLA PRODUZIONE DI UOVA

Immagini agghiaccianti quelle girate qualche settimana fa dall'associazione americana Mercy For Animalsall'interno di uno stabilimento dell'Iowa e riprese oggi dal blog di Claudio Messora. Il documentario shockmostra le terribili pratiche cui vengono sottoposti i pulcini al fine di ottimizzare la produzione delle uova. Appena nati, i piccoli volatili vengono divisi per sesso: i pulcini maschi, non in grado di produrre uova, sono immediatamente uccisi, gettati vivi in un tritacarne. Alle femmine viene invece tagliata la punta del becco con un apposito macchinario. 
La produzione su vasta scala ha raggiunto un livello tale di ottimizzazione che qualsiasi briciola d'umanità viene messa da parte, spazzata via dal fine ultimo della società in cui viviamo: il profitto. Ci sono delle vie d'uscita a questo stato di cose? No, ma la speranza è l'ultima a dover morire: 

"Per evitare questo orrore non vedo soluzioni alternative rispetto al cessare di alimentare questa catena degna di un episodio di "Saw, l'enigmista". Ma se proprio non potete fare a meno di mangiare le vostre 220 uova pro-capite all'anno, quando andate al supermercato assicuratevi almeno di comprare solo quelle che recano il codice identificativo degli allevamenti all'aperto. Il primo numero deve essere 0 (uovo da agricoltura biologica) o 1 (uovo da allevamento all'aperto). Fatelo tutti e vedrete che la produzione si adeguerà." Tratto dal Blog di Claudio Messora 

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